| | | Serbia |
LA NOTIZIA
Il colosso tedesco dei media annuncia il ritiro dal paese
Una tesi è che la scelta sia dettata dalla crisi finanziaria. Secondo altri, alla base ci sarebbero intrighi politici tali da tenere sotto ricatto nientemeno che il presidente della Repubblica. Di certo c'è che in una nota ufficiale inviata all'agenzia serba Tanjug, il colosso mediatico tedesco Waz annuncia ufficialmente il suo ritiro dalla Serbia, dove possiede in joint venture con il governo serbo il 50% del più antico quotidiano locale 'Politika', oltre ad una quota in altri media locali, per una tiratura complessiva di 135.000 copie giornaliere.

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(Dal sito "Apcom")
ECONOMIA
Mrkonjic: nella rete stradale saranno investiti 22,2 miliardi di euro
Belgrado, 15 giugno - La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha accordato un credito di 250 milioni di euro alla Serbia, destinato al "rifinanziamento delle obbligazioni finanziare delle aziende serbe". Lo annuncia in una nota il vicepremier serbo, Bozidar Djelic, in visita in Lussemburgo dove ha sede la Banca che ha per azionisti i 27 Paesi UE. E che aprirà il suo ufficio regionale a Belgrado "il 27 settembre".
Bei conta oltre 2,6 miliardi di euro di fondi investiti in Serbia, inclusa una precedente linea di credito da 250 milioni serviti a finanziare oltre 350 progetti e creare 2.900 nuovi posti di lavoro. Pertanto "è stata presa la decisione di sigalre un accordo per una nuova tranche da 250 milioni entro la fine dell'anno" ha precisato il vicepremier serbo, Bozidar Djelic.
(dal sito Apcom-Nuova Europa)
POLITICA
Kosovo-Serbia. Via a nuovi negoziati dopo sentenza Icj 22 luglio
Belgrado, 21 giugno. I negoziati sullo status del Kosovo tra Belgrado e Pristina "potrebbero iniziare in settembre immediatamente dopo la decisione della Corte internazionale di giustizia all'Aia, attesa per il 22 luglio". E' quanto scrive il quotidiano serbo 'Blic' sulla base di "fonti ben informate".
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(Da "Apcom")
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| Polonia | Elezioni polacche del 20 giugno.
Risultati e ballotaggio
Espletate le pratiche di scrutinio, il candidato della Piattaforma Civica al governo e presidente ad interim Bronislaw Komorowski ha ottenuto il 41,2% dei voti, mentre Jaroslaw Kaczynski - capo del principale partito di opposizione, Legge e Giustizia, di centrodestra, e gemello del defunto presidente Lech Kaczynski - ha raggiunto il 36,7%, la partecipazione al voto è stata di poco superiore al 50%.
Terzo nelle preferenze Grzegorz Napieralski, candidato del partito di sinistra Sld, ha ottenuto il 13,68% dei voti, un risultato migliore delle aspettative ma insufficiente a passare il prossimo turno.
Nel ballotaggio del 4 luglio si sfideranno infatti Komorowski e Kaczynski. I due uomini, entrambi conservatori e cattolici, differenziano le loro posizioni sulla riforma dei mercati e sulla posizione della Polonia in Europa.

Bronislaw Komorowski
Lo zloty dovrebbe valere di più
15 giugno. Lo zloty dovrebbe valere di più. Questo il parere del governatore della banca centrale polacca, Marek Belka. Secondo il numero uno dell’istituto la resistenza di fronte alla crisi economica dimostrata dalla Polonia e l’aver accorciato le distanze dalle altre economie d’Europa dimostrano che la moneta locale è sottovalutata. Belka, professore di economia ed ex direttore del dipartimento europeo del Fmi, in un’intervista al quotidiano nazionale Rzeczpospolita, ha anche detto che a metà del 2008 (prima della crisi) l’euro valeva circa 3 pnl, il dollaro 2. Adesso vale circa 4 euro. Questo basta a Belka per dire che lo zloty dovrebbe essere più forte. Il rischio è che la debolezza della valuta battuta a Varsavia potrebbe far crescere i prezzi al consumo, soprattutto – ha detto il governatore – se continuerà nel tempo.
ENERGIA
Scoperto giacimento di gas naturale.
In una zona vicina alla cittadina di Lubelskie si sarebbe scoperto il piu' grosso giacimento di gas registrato negli ultimi anni in un paese dell'est. Dei ricercatori polacchi hanno infatti stimato la presenza di gas naturale negli strati scistosi del sottosuolo. La Polonia potrebbe diventare così il piu' grande gigante del gas in Europa, ma per essere sicuri che cio' sia vero bisogna attendere ulteriori indagini che verranno definite entro ottobre di quest'anno.
Occorreranno dieci anni per poter iniziare ad utilizzarlo, ma se e quando la Polonia riuscirà a farlo, cesserà la sua dipendenza dalla Russia per il gas naturale e la Polonia diverrà un Paese chiave nella fornitura al resto dell'Europa.

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(dal blog "Sostenibile")
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| Bulgaria |
LA NOTIZIA
"Il business in Bulgaria 2010"
Dalla relazione del consulente finanziario William Sullivan “Il business in Bulgaria 2010 – esame per investitori e manager”, pubblicata all’inizio del mese a Washington e citata da Deutsche Welle, emerge che la corruzione è un elemento estremamente serio nel mondo degli affari in Bulgaria.
Ogni potenziale investitore in Bulgaria deve considerare la corruzione un elemento straordinariamente serio dell'ambiente finanziario secondo l’investigatore amercano. Gli stipendi bassi degli alti funzionari statali non contribuiscono alla lotta contro la corruzione, viene scritto nella relazione. “E’ impossibile pagare a qualcuno solo 800 BGN al mese e aspettare da lui di distribuire giustamente 200 milioni di euro”.
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(dal sito "Sofia Oggi" )
POLITICA
Referendum per la centrale di Belene
Il Presidente della Repubblica Georgi Parvanov inizierà un referendum “pro” o “contro” la costruzione del progetto per la centrale nucleare di Belene, lo ha dichiarato lui stesso stamattina in un’intervista per BTV. Lui ha accusato il governo di Boyko Borisov “di aver mandato via” l’investitore strategico e ha insistito che fosse trovato un nuovo investitore. Parvanov ha sottolienato che con le dichiarazioni sul ritiro dai tre grandi progetti energetici russi si era giunto al “crollo nella diplomazia energetica”.
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EUROPA
Arriva l'Eurostat
Olli Rehn, commissario agli affari economici Ue, l’aveva detto: mi preoccupa la Bulgaria. Le motivazioni le ha spiegate il suo portavoce, sono due: la Commissione europea è stata informata in ritardo delle revisioni sull’andamento del deficit/pil nel 2009 e sono mancate informazioni sulla revisione delle stime per il 2010. Per questo da Bruxelles partirà a breve una missione per verificare se Sofia abbia o meno truccato le statistiche. “Al momento non possiamo parlare di frode”, ha sottolineato il portavoce anche se “questo è il motivo per cui inviamo una missione a Sofia, per vedere se i metodi rispettano gli standard” europei di raccolta dati.

(fonte "Sofia Oggi")
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| Ucraina | LA NOTIZIA
Kiev: sindaco sotto tiro
Kiev, 17 giugno - Il sindaco di Kiev Leonid Chernovetskyi sta attraversando un perdiodo negativo e non solo perché la sua popolarità è in calo tra i quasi tre milioni di cittadini della capitale. Da tempo ormai si mormora che i giorni alla guida della municipalità di Kiev siano per l'eccentrico politico ormai contati. Se oltre il 90% degli abitanti ha giudicato in un recente sondaggio dell'Istituto di politica di Kiev il suo operato catastrofico, ora anche le più importanti autorità ucraine, il presidente Viktor Yanukovich e il primo ministro Mykola Azarov, hanno cominciato a manifestare una certa insofferenza.
(fonte "Apcom-Nuova Europa")
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SOCIETA'
Ucraina. Piccola impresa e operai i nemici di Janukovyć
Kiev. Presentarsi alle elezioni con il programma "Ucraina per la gente", parlare di stabilità e aumenti delle paghe sociali, governare con i comunisti, e privare di diritti sindacati e lavoratori. La verticale del potere Janukovyć-Azarov è riuscita anche in questa, apparente, contraddizione. L'ennesimo atto è stata la decisione di approvare il nuovo codice del lavoro, su cui la maggioranza - Partija Rehioniv, Blocco Lytvyn e comunisti - ha lavorato nelle scorse settimane, elaborando una proposta che, de facto, limita i diritti dei lavoratori.
(di Matteo Cazzulani su "Il legno storto")
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POLITICA
Stalin contro Bandera la guerra dei monumenti
Sono sempre più frequenti episodi di estrmismo politico da parte di radicali bloccati dal passato che non passa e dall'incapacità di fare i conti con la propria storia. Una guerra anche tra est e ovest dell'Ucraina, con la prima legata agli anni comuni dell'Unione Sovietica e la seconda che - per reazione - quel periodo lo vuole dimenticare. Così a Zaporizhia sulle rive del Dniepr, nella zona sud orientale del Paese, viene eretto un busto a Stalin, mentre nei Carpazi, poco lontano dal confine con la Polonia, in una piazza centrale di Leopoli spunta la statua di Stepan Bandera, collaboratore nazista leader dell'Organizzazione dei nazionalisti ucraini.
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(fonte "Apcom") | 
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| Slovenia |
LA NOTIZIA Condivisione Italia-Slovenia sul progetto Tav
15 giugno. Un protocollo d'intesa italo-sloveno da siglare sicuramente entro l'anno, ''con la possibilita' di sottoscriverlo gia' prima delle ferie estive'', ha sottolineato il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Castelli, prende finalmente corpo il nuovo tracciato del collegamento ad Alta velocita'/Alta capacita' Trieste/Aurisina-Divaccia, parte transfrontaliera del progetto prioritario Ue n.6 da Lione al confine tra Ungheria ed Ucraina.
(fonte Asca)
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ECONOMIA
Slovenia, un seminario per la migrazione
Dal 22 al 24 giugno si terrà a Lubiana, capitale slovena, un seminario di formazione sulla cittadinanza europea dal titolo “Cittadinanza e prevenzione della condizione di apolide: standard internazionali ed europei”. L’incontro si prefigge lo scopo di mettere a confronto pratiche ed esperienze dei diversi Paesi partecipanti sulle tendenze attuali dell’immigrazione, sulla doppia e multipla cittadinanza e sulla legislazione che regola la parità di genere. Finanziato dall’Unione europea, l’evento fa parte del progetto Euromed Migration II, partito nel 2008 e che si svilupperà fino al 2011, con un budget di 5 milioni di euro, coinvolgendo i partner mediterranei dell’Unione e cioè Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Territori palestinesi, Siria e Tunisia.
Scopo del progetto è rafforzare la cooperazione per la gestione dei flussi migratori nell’area euromediterranea.

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(dal sito "Peace reporting")
ESTERI
L'unione fa la forza
Mentre la Jugoslavia crollava, è riuscita a mantenere unitarietà, superando i nuovi confini nazionali. E' l'Unione italiana, organizzazione degli italiani di Croazia e Slovenia, che fin dal '90 sceglie i suoi rappresentanti con elezioni libere. Le ultime si sono tenute domenica 13 giugno.
Oltre 37.000 aventi diritto. 51 seggi elettorali aperti in Slovenia, Istria, Dalmazia, sulle isole e persino in Slavonia. Con modalità probabilmente uniche al mondo, gli italiani di Slovenia e Croazia hanno rinnovato i vertici della loro organizzazione: l’Unione italiana. Quest’anno non venivano eletti soltanto i 76 consiglieri che formano la sua assemblea, ma anche il presidente dell’Unione italiana e quello della Giunta esecutiva.
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(di Stefano Lusa dal sito "Osservatorio sui Balcani")
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| Croazia | SOCIETA'
La condanna a Predrag Matvejević
“Bisognava prendere posizione”, scriveva allora, “oppure tradire se stessi. Ho poca stima per coloro che pongono lo spirito di parte al di sopra dei principi, la nazionalità prima dell’umanità. Una grandissima responsabilità incombe su di loro”. Per questo non poteva non denunciare la responsabilità dell’intelighenzia nazionalista, coloro che hanno fomentato l’odio etnico e inneggiato alle “guerre patriottiche”, gli ideologi voltagabbana. Li ha chiamati per il nome che gli sembrava il più appropriato, gli uni, “i Signori della guerra”, gli altri “i nostri Talebani”.
Per aver scritto queste dichiarazioni, querelato da Mile Pesorda poeta bosniaco, ultranazionalista croato, la Corte Suprema croata ha condannato l'intellettualePredrag Matiević a cinque anni di carcere (con due anni di condizionale).

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(Da "Osservatorio sui Balcani" )
ECONOMIA
Cina-Croazia
Nel caso della Croazia si prevede invece che nel corso dei prossimi anni varie compagnie cinesi metteranno in campo consistenti investimenti (per un ammontare complessivo di circa 13,3 miliardi di dollari) nel settore delle infrastrutture, dei trasporti, dell’industria e del turismo.
A tal proposito l’investimento principale coinvolge il gigante cinese COSCO (quinta compagnia marittima al mondo con un fatturato di 26,9 miliardi di dollari nel 2008), che ha recentemente presentato una consistente offerta al fine di acquisire una concessione pluriennale per la gestione del porto di Rjeka.
Due aziende croate, la Luka Rijeka e la Jadranksa Vrata si sono presentate all'interno di un importante Fiera del settore dei trasporti e della logistica in Cina.
La presentazione delle due compagnie, intitolata "Croatian Port - Port of Rijeka/Central European connection for best logistics network", ha come obiettivo quello di informare eventuali partner d'affari cinesi sui servizi e sulle opportunità di business conseguibili in Croazia.
(dal sito "Il portalino" "East journal") Leggi l'articolo
POLITICA INTERNAZIONALE
A Spalato sessione interministeriale Bosnia-Croazia
22 giugno. A conferma delle buone relazioni di vicinato tra i due paesi, sotto l'egida del Primo Ministro della Repubblica di Croazia Jadranka Kosor e del presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina Nikola Spiric, si è tenuta ieri a Spalato la prima seduta congiunta del Governo della Croazia e del Consiglio dei ministri della Bosnia Erzegovina.
(fonte "Osservatorio italiano")
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| | | | | | | Altre segnalazioni:
Presentazione del volume "Cartolina dalla fossa"
di Emir Suljagic'
Emir Siljagic' al Visionario di Udine il 2 luglio, a Trieste al Teatro Miela il 3 luglio.
Venerdì 2 luglio alle ore 18.00 al Visionario, di Udine , l'autore incontrerà il pubblico in anteprima nazionale per presentare il volume. Parteciperanno la traduttrice Alice Parmeggiani e la giornalista Azra Nuhefendic'.
Sabato 3 luglio alle ore 18.00 al Teatro Miela di Trieste Emir Suljagic' presenterà il suo libro introdotto dal prof. Guido Franzinetti, Azra Nuhefendic' e Pierluigi Sabatti.
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